Informazioni di viaggio India


Prima di partire

Passaporto e visto
: passaporto necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo. E’ necessario anche il visto d’ingresso, che rilascia l’ambasciata indiana che in Italia è presente sia a Roma che a Milano. Il Consolato Indiano prevede la divisione territoriale per la richiesta dei visti, pertanto per i residenti dall'Emilia Romagna in su il visto si richiede a Milano, per le altre regioni si richiede a Roma. Io mi sono rivolta al sito http://www.vistionline.it/, sito sicuro ed efficiente.
Vaccinazioni: non sono obbligatorie ma estremamente consigliate. Prima del viaggio è opportuno consultare la competente ASL sulla necessità di effettuare vaccinazioni o profilassi del caso. In genere, previo parere medico, sono consigliate le vaccinazioni contro: la difterite, l’epatite A e B, il tifo, la tubercolosi, la polio e il richiamo antitetanico e, particolarmente per chi viaggia durante la stagione calda (da maggio a settembre) e soggiorna in zone rurali, la meningite e l’encefalite giapponese. Per quanto riguarda la profilassi antimalarica, la vaccinazione contro l’encefalite giapponese (difficilmente reperibile in Italia) rivolgersi sempre il medico competente della vostra asl di appartenenza per farsi consigliare. Io ho effettuato “solo” i vaccini per l’epatite A, il tifo e l’antimalarica visto il periodo di viaggio (febbraio) e le zone visitate (India del Nord). E’ sempre bene però contattare il proprio medico o strutture sanitarie per ulteriori consigli del caso.

Sicurezza: come prima di qualsiasi viaggio è buona abitudine informarsi sulle condizioni politiche/economiche/sanitarie del paese che si intende visitare. Io consulto sempre il sito http://www.viaggiaresicuri.it/. E’ buona norma, come prima di qualsiasi viaggio, iscriversi sempre al sito http://www.dovesiamonelmondo.it/.
Quando andare: in India ci sono tre stagioni climatiche: calda, umida e fresca. In teoria il periodo migliore per visitare il paese è d’inverno (da novembre a febbraio) ma può variare da una regione all’altra. Il caldo umido e gli eventuali monsoni possono rendere il viaggio quasi impossibile. Io sono andata a febbraio e ho trovato una situazione metereologica perfetta con caldo piacevole (dai 20 ai 30 gradi) e cielo sempre sereno.

In viaggio

Precauzioni alimentari: il consiglio è sempre di avere cautela nella scelta dei cibi e delle bevande per via degli elevati rischi derivanti dalla scarsa igiene. È bene consumare solo cibi ben cotti ed alimenti confezionati, evitando verdure crude e frutta che non si possa sbucciare. Consiglio di bere esclusivamente acqua e bevande in bottiglia (io l’ho usata sempre anche per lavarmi i denti), senza aggiunta di ghiaccio ed infusi solo se preparati con acqua bollita a lungo. Per la verità io non ho resistito ad assaggiare l’invitante e svariato cibo di strada, che ad essere sinceri non era preparato nel modo più igienico possibile, ma sono stata premiata per la mia “audacia”.
Trasporti: personalmente la mia esperienza è stata parzialmente disastrosa. La maggior parte dei turisti utilizza una guida-autista con auto privata e che conosce la propria lingua (sicuramente la scelta più comoda e veloce). Volendo quindi viaggiare senza “accompagnatore”, ovvero utilizzando bus, treni ed aerei, ho dovuto subire diverse disavventure. Ho prenotato treni ed aerei sui siti http://www.makemytrip.com/ e http://www.cleartrip.com/ entrambi siti sicuri ed affidabili, peccato che i mezzi di trasporto non siano stati altrettanto all’altezza. I treni sono stati sempre in ritardo (da 1 a 5 ore!!!), per non parlare dei voli interni, effettuati con Jet Airways, che, per la mia personale esperienza, sconsiglio vivamente. Il primo volo, Udaipur-Delhi, ha ritardato 5 ore facendomi perdere la coincidenza con il secondo volo, Delhi-Varanasi; risultato, secondo volo spostato al giorno successivo (anche questo partito con più di un ora di ritardo) facendomi perdere un intero giorno di viaggio. Come se non bastasse il terzo volo, Kathmandu-Delhi, ha ritardato più di tre ore riducendomi l’ultimo giorno di vacanza da un intero pomeriggio a poche ore… Non so se per colpa della compagnia aerea (che comunque non si è mai dimostrata all’altezza di gestire i disagi) o dell’organizzazione degli aeroporti indiani, anche il volo di rientro in Italia , ovvero il quarto in questione, è partito da Delhi con 1 ora e mezzo di ritardo (all’aeroporto si erano dimenticati di imbarcare i bagagli sull’aereo!!!) facendomi perdere la coincidenza con il quinto e ultimo volo e posticipandomi il rientro di 12 ore!!! Per quanto riguarda i bus, anche questi sono lenti e scomodissimi (esempio: Gorakpur-Sunauli, 40 km in 2 ore, ed è stato il tratto più breve percorso in autobus, fate voi le proporzioni con i viaggi più lunghi). Quindi il mio consiglio è, se avete intenzione di viaggiare in autonomia, di non prevedere un itinerario strettissimo, per poi non dovere “tagliare” qualche meta programmata e soprattutto “armatevi di tanta pazienza”.
Dove dormire: la scelta delle sistemazioni è molto vasta e spazia dall’ostello alle dimore dei maharaja. Io ho soggiornato in hotel di cosiddetta “categoria media” (costo medio di una doppia con bagni in camera: 15 euro). Naturalmente lo standard di questa categoria è decisamente più basso della media degli equivalenti occidentali.

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