Mango Lassi


Tradizionale bevanda indiana, seconda nel continente solo al Masala Chai, il lassi è un frullato di yogurt aromatizzato con frutta e spezie che solitamente accompagna i piccanti piatti della cucina indiana bilanciandone il gusto. Salato nella versione originale, ma di seguito proposto nella più popolare variante dolce al mango, frutto sacro nella cultura indiusta.

Ingredienti:
-  1 mango maturo
- 200 grammi di yogurt intero
- 1 cucchiaio di zucchero
- un pizzico di cumino
- 5 cubetti di ghiaccio

Procedimento:
Lavare e asciugare il mango.
Togliere il nocciolo e la buccia, prelevandone solo la polpa.
Frullare la polpa con il ghiaccio, lo yogurt, lo zucchero e il cumino per 20 secondi.
Servire freddissimo.

Afghan Biscuit (Biscotti ai corn flakes)


Ecco un veloce e guatoso snack proveniente dalla Nuova Zelanda, ideale per accompagnare un classico english tea!!

Ingredienti per 40 biscotti:
- 200 grammi di burro
- 75 grammi di zucchero
- 200 grammi di farina
- 2 cucchiai di cacao amaro
- 150 grammi di cronflaks classici
Ingredienti per la glassa:
- 200 grammi di zucchero a velo
- 50 grammi di cioccolato fondente
- 3 cucchiai di acqua
Per farcire:
- 75 grammi di noci

Procedimento:
In una ciotola unire il burro fuso e lo zucchero.
Mescolare e aggiungere la farina  il cacao.
Ottenere un composto omogeneo e aggiungere quindi i cornflakes.
Foderare una teglia con carta da forno e sistemare un cucchiaio di impasto per biscotto, fino ad esarimento del composto.
Infornare a 180°C pe 20 minuti.
Nel frattempo preparare la glass sciogliendo il cioccolato con l'acqua a fuoco lento.
Togliere dai fornelli e aggiungere quindi lo zuccheo a velo, lavorando fino ad ottenere la glassa.
Una volta cotti, sospargere i singoli biscotti e giarnire con un gheriglio di noce.

Lemon Bars (Tortine al limone)

Ormai è primavera e si comincia, anche in cucina, a dare spazio a sapori e profumi un pò più leggeri rispetto a quelli dell'inverno appena passato...Quindi abbandonate (anche se non definitavemte) le delizie super cioccolatose che hanno scaldato la stagione fredda, diamo spazio ai ben arrivati ingredienti primaverili. Per inaugurare la staglione ho scelto quindi le lemon bars, dei deliziosi quadrotti con una crema al limone su una base briciolosa... Molto semplici da preparare stanno benissimo con un bel tè freddo...Benvenuta primavera!!!
Ingredienti per la base:
- 140 grammi di  farina
- 90 grammi di burro
- 30 grammi di zucchero
- una bustina di vanillina
- un pizzico di sale
Ingredienti per la crema di limone:
- 130 grammi di zucchero
- 90 ml di succo di limone
- 2 uova
- 25 grammi di farina
- buccia di limone grattuggiata

Procedimento:
Unire il burro morbido allo zucchero e montarli fino ad ottenere una cremina spumosa.
Aggiungere al composto la farina, il sale e la vanillina.
In una teglia rettangolare  di 20x20 cm pressare il composto ottenuto e infornare a 180 gradi per circa 15 minuti o fino a doratura.

In una ciotola unire le uova e lo zucchero mescolare bene e aggiunere il succo e la buccia di limone e la farina.

Versare la cremina sul composto sfornato precedentemente e reinfornare il tutto per una ventina di minuti sempre a 180°.
Una volta pronta la torta farla raffreddare, tagliarla in quadratini e servire spolverizzando le tortine con lo zucchero a velo.

Angel Cake

Ogni scusa è buona per festeggiare! Perchè non si può festeggiare senza un dolce! Quindi dopo il primo anno del blog, ho deciso di festeggiare le prime 100.000 visite, con l'antagonista della Devil's food , che tra l'altro ho usato appunto per festeggiare il primo compleanno di Mondi e Sapori...La ricetta di questa torta di una morbidezza straordinaria è molto semplice, prevede l'utilizzo di pochissimi ingredienti e di poche fasi, che però vanno rispettate alla lettera per ottenere un risultato ottimale. La Angel cake è una torta molto leggera, fatta di soli albumi, zucchero e farina, quindi  è un peccato che ci si può concedere anche se si è a dieta! Consiglio: se non volete usare ben 12 albumi come prevede la ricetta originale, fate come me e usatene 8 proporzionando gli altri ingredienti della ricetta!
Ingredienti:
-12 albumi (circa 360 ml)
- 300 grammi di zucchero
- 125 grammi di farina
- 1 cucchiaino di cremor tartaro
- 1/2 cucchiaino di sale
-1 cucchiaino di succo di limone
- qualche goccia di estratto di vaniglia
- qualche goccia di estratto di mandorla
Procedimento:
Con una frusta elettrica montare gli albumi a temperatura ambiente con il sale e il cremor tartaro. Montate per circa 5 minuti.

Aggiungere al composto montato lo zucchero un cucchiaio alla volta continuando a montare.
Una volta incorporato tutto lo zucchero unite il limone, l'estratto di vaniglia e di mandorle.
Ora unire la farina setacciata poco alla volta, e con l'aiuto di una spatola incorporarla al composto senza farlo smontare, con un movimento rotatorio, dal basso verso l'alto.
 Versare il composto in uno stampo da ciambella non imburrato, e infornarlo per 40 minuti e 180°.

Sfornate la torta quando introducendo uno stuzzicadente al suo interno, ne uscirà ben asciutto.
Una volta sfornata capovolgete la torta e fatela riposare a testa in giù per un' oretta.
Sformate la torta, spolverizzate on zucchero a velo e...buon appetito!!!

La torta si mantiene morbida per 3/4 giorni...quindi potete usarla per colazione per diversi giorni, o tramutarla in dessert goloso servendola con panna montata e fragole!!!

Whoopie Pie

Le whoopie pies sono delle piccole tortine che affollano gli scaffali degli immensi mega mall americani. Dall'aspetto sembrano dei biscotti ma in realtà sono delle sofficisime tortine al cioccolato con un ripieno al sapore di marshmallows. Gli americani non si sono risparmiati nelle varianti di questi dolcini, infatti le troverete anche alla zucca o con l'impasto della Red Velvet.
Ingredienti per circa 15 tortine:
- 230 grammi di farina
- 75 grammi di cacao amaro
- 170 grammi di burro
- 150 grammi di zucchero
- 1 uovo
- 60 grammi di latticello (io l'ho sostituito con il latte)
- 120 grammi di caffè espresso "leggero"
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1/4 di cucchiano di sale
- 1 bustina di vanillina
Per il ripieno:
- 70 grammi di margarina
- 70 grammi di zucchero a velo
- 50 grammi di marshmellows
- 2 cucchiai di latte
Procedimento:

In una terrina mescolare la farina, il cacao, il sale, il bicarbonato ed il lievito.
In una tazza unire il caffè ed il latte.
Con una frusta montare il burro ammorbidito con lo zucchero, poi aggiungere l'uovo.
Adesso unire al composto di burro, uova e zucchero  metà delle polveri precedentemente preparate, e metà tazza di caffè e latte.  Incorporare bene sempre con le fruste, dopodichè aggiungere l'altra metà delle polveri e l'altra metà del caffè e latte fino ad ottenere un composto lucido ed omogeneo.
Versare il composto in una sac a poche e creare delle palline di impasto (di circa 5 cm di diametro) su una teglia ricoperta di carta da forno. 
Infornare per circa 7/8 minuti a 180° o finchè infilando uno stecchino di legno in una tortina, non ne verrà fuori asciutto.
Nel frattempo preparare il ripieno sciogliendo a bagnomaria i marshmellows con il latte, e appena sciolti unendoli alla margarina ammorbidita e allo zucchero a velo Il composto dovrà risultare ben compatto, ma spalmabile.

Quando i tortini saranno ben raffreddati potete farcirli e servirli!


Informazioni di viaggio Vietnam


Prima di partire

Passaporto e vistopassaporto necessario con validità residua di almeno 6 mesi. Il visto è necessario e si può ottenere presso l’Ambasciata del Vietnam in Italia che si trova a Roma al costo di 35 euro. Se non si abita a Roma e quindi bisogna rivolgersi ad un’agenzia di intermediari, il costo aumenta considerevolmente (ai 35 euro del visto aggiungete altri 45-55 euro di spese che chiede l’agenzia arrivando ad un totale di 80-90 euro per un visto!!!). In alternativa si può ottenere il visto munendosi prima di partire di un “permesso” chiamato “visa approval letter” che si ottiene tramite una delle centinaia di agenzie online vietnamiti che provvederanno a spedirvi via e-mail il permesso alla modica cifra di 16 dollari americani (circa 12 euro, io mi sono affidata a questa agenzia, http://easyvietnamvisa.com/ sicura e seria) . All’arrivo in aeroporto in Vietnam poi bisognerà recarsi allo sportello dei visti muniti della stampa della visa approval letter, 2 fototessere e 25 dollari americani (si paga anche in euro). Qui vi faranno compilare un altro modulo che si chiama “Arrival/Departure Card” che dovrà essere esibito alle Autorità di polizia al momento dell’ingresso in Vietnam e conservato durante tutto il soggiorno, poiché sarà richiesto al momento della partenza dal paese.

Vaccinazioni: non sono obbligatorie ma estremamente consigliate. Prima del viaggio è opportuno consultare la competente ASL sulla necessità di effettuare vaccinazioni o profilassi del caso. In genere, previo parere medico, sono consigliate le vaccinazioni contro: la difterite, l’epatite A e B, il tifo, la tubercolosi, la polio e il richiamo antitetanico. Per quanto riguarda la profilassi antimalarica e la vaccinazione contro l’encefalite giapponese (difficilmente reperibile in Italia) rivolgersi sempre il medico competente della vostra asl di appartenenza per farsi consigliare. Io ho effettuato “solo” i vaccini per l’epatite A e il tifo. La profilassi antimalarica non è stata necessaria vista la stagione secca in cui ho effettuato il viaggio, in effetti a gennaio in Vietnam, e io ho girato da sud a nord, di zanzare non ne ho viste!

Sicurezza: il paese è assolutamente stabile e sicuro, la percezione è quella di essere in un paese in cui ci si può fidare di tutti e si può liberamente dormire con la porta di casa aperta! Comunque come prima di qualsiasi viaggio è buona abitudine informarsi sulle condizioni politiche/economiche/sanitarie del paese che si intende visitare. Io consulto sempre il sito www.viaggiaresicuri.itE’ buona norma, come prima di qualsiasi viaggio, iscriversi sempre al sito www.dovesiamonelmondo.it.


In viaggio

Precauzioni alimentari:  il consiglio è sempre di avere cautela nella scelta dei cibi e delle bevande per via degli elevati rischi derivanti dalla scarsa igiene. È bene consumare solo cibi ben cotti ed alimenti confezionati, evitando verdure crude e frutta che non si possa sbucciare. Consiglio di bere esclusivamente acqua e bevande in bottiglia (io l’ho usata sempre anche per lavarmi i denti), senza aggiunta di ghiaccio ed infusi solo se preparati con acqua bollita a lungo.

Quando andare:  Nel sud del paese si possono individuare con una certa approssimazione due stagioni: la stagione umida (da maggio a novembre, con alte punte di piovosità da giugno ad agosto) e la stagione secca (da dicembre ad aprile). Il periodo più caldo e umido è compreso tra la fine del mese di febbraio e maggio. La zona costiera centrale gode invece di un clima secco da giugno a ottobre. Anche nella parte settentrionale ci sono due stagioni: inverni freddi e piovosi (da novembre ad aprile) e calde estati (da maggio a ottobre). Naturalmente, le regioni montane sono più fresche di quelle costiere e durante l'inverno le temperature possono scendere anche sotto zero. Le zone centrali e settentrionali sono occasionalmente vittime di tifoni, specialmente tra giugno e novembre. Se fate un viaggio itinerante da nord a sud, o viceversa, ricordatevi che il Vietnam è un paese grande! Dico questo perché va considerata una notevole escursione termica. Io a gennaio per esempio sono passata dai 34 gradi di Ho Chi Min City ai 10 di Hanoi.
Per chi, come me visita il Vietnam durante il capodanno (il famosissimo “Tet”, cioè il capodanno cinese, che si svolge in base al calendario tra gennaio e febbraio) consiglio di prenotare dall’Italia tutti gli alberghi (solo perché potrebbero essere chiusi, non per l’affluenza di turismo) e di tenere in conto che gli spostamenti in bus o treno sono limitati. Questo solo per il giorno di capodanno e i 3 giorni successivi.

Trasporti: la patente italiana non è valida per condurre veicoli in Vietnam e vi assicuro, che non vi verrebbe in mente minimamente di mettervi alla guida. La strada è una vera giungla senza un minimo di codice delle strada, in cui vige la regola del più “grosso”. In Vietnam chi ha il mezzo più grande ha il diritto di sfanalarti, stordirti con il clacson e sorpassarti in qualsiasi momento o punto della strada. La cosa positiva è che le strade extraurbane non sono molto trafficate e abbastanza ben tenute. In città rimarrete stupefatti alla visione di milioni di motorini che sfrecceranno, suonando in continuazione il clacson. Attraversare a piedi la strada in Vietnam è una roulette russa. Per gli automobilisti, camionisti e folli motociclisti i pedoni NON esistono. Quindi occhi super aperti e, consiglio spassionato, attraversate la strada mooolto lentamente (non correte!) perché saranno loro a schivare voi! La rete ferroviaria vietnamita, la gloriosa “Reunification Espress” che collega Hanoi ad Ho Chi Min è l’unica via ferroriaria esistente, per giunta costruita (e mai ammodernata) negli anni 30. E’ facile intuire quindi, che, per questo motivo il treno è un mezzo di trasporto sconsigliato a chi non ha molto tempo per visitare il paese perché la velocità media è di circa 40 km/h, contando che il treno si trova a passare attraverso le case abitate!!! Vedere per credere!

Nel mio viaggio ho utilizzato svariati mezzi di trasporto, quali bus, aerei interni, jeep, moto-taxi, canoe, battelli, ecc… Per le tratte medie tipo Ho Chi Min- Muine che sono circa 200 km tenete conto che si impiegano 4 ore. Non esistono bus pubblici che effettuano viaggi a media percorrenza. La linea di bus turistici è molto vasta e ottimamente organizzata. Non si possono prenotare i bus dall’Italia, ma non ce n’è nemmeno bisogno. Quando dovrete fare uno spostamento basterà rivolgervi ad una delle centinaia di agenzie di viaggio (di solito il servizio lo offrono anche tutti gli alberghi, allo stesso identico prezzo) il giorno prima e prenotare il posto sul bus. Per tutte le tratte più lunghe consiglio di valutare i voli interni, vista anche efficienza ed economicità dei voli della Vietnam Airlines. Per girare in città ci sono taxi, moto-taxi, abbastanza economici, ma solo se avete voglia di contattare il prezzo oppure i bus pubblici che hanno prezzi irrisori. Sconsiglio di noleggiare bici nei centri cittadini, visto il caos descritto prima, utilizzatela magari per gite brevi fuori porta. In teoria gli italiani non potrebbero noleggiare i motorini, ma qualche agenzia di noleggio non si fa scrupoli, se volete rischiare!

Dove dormire: io ho pernottato principalmente in alberghi di media categoria prenotati dall’Italia quasi tutti su www.booking.comQueste strutture sono economiche e super organizzate e offrono servizi di tutti i generi (escursioni organizzate, open tour, prenotazione di treni, aerei, ecc). Il prezzo medio di una doppia in questa categoria per una notte è di 15 euro e lo standard è molto alto, le camere sono grandi e pulitissime e tutti gli alberghi offrono, di solito colazione e wi-fi inclusi nel prezzo.

Devil's food cake

Eh si, alla fine ho deciso di festeggiare il primo compleanno di "MondieSapori" con LA torta al cioccolato per eccellenza! D'altronde cosa c'è di meglio che una torta a tre strati, sofficissima e super cioccolatosa per ringraziare in modo virtuale tutte le persone che in questo primo anno hanno visitato e apprezzato il blog???
Quindi spero che accettiate, sempre virtualmente, una fettina di dolce e festeggiate con me il "nostro" primo anno insieme sperando che sia solo il primo di tanti!!!
Vi descrivo in poche parole la torta, che sempre in linea con "MondieSapori" è un dolce di provenienza estera, in questo caso americana, ed è l'antagonista della famosa "Angel food cake", ma solo nel nome... Di fatto la consistenza e la preparazione del dolce sono molto più simili alla ancor più famosa Red Velvet perchè la base rimane molto morbida e leggermente umida e la copertura molto compatta. La ricetta originale prevede l'utilizzo del frosting al cioccolato fondente sia per il ripieno che per la copertura e cosi vi descriverò la ricetta, io invece, come potrete vedere dalle foto, ho variato il ripieno usando un frosting al cioccolato bianco...naturalmente la scelta dipende dal vostro gusto...Buon appetito!!!
Ingredienti per 3 tortere da 18 cm:
Per le 3 basi:
- 190 grammi di farina
- 9 cucchiai di cacao amaro
- 300 grammi di zucchero
- 115 grammi di burro
- 2 uova grandi
- 125 grammi di caffè (io ho 'allungato' 2 espressi)
- 125 grammi di latte
- 1/4 di cucchiaino di sale
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- 1/4 di cucchiaino di lievito per dolci
Per il frosting al cioccolato:
- 500 grammi di cioccolato fondente 
- 400 grammi di panna da dolci
Preparazione:
In una terrina mescolare la farina, il cacao, il sale, il bicarbonato ed il lievito.
In una tazza unire il caffè ed il latte.
Con una frusta montare il burro ammorbidito con lo zucchero, poi aggiungere una alla volta le 2 uova.
Adesso unire al composto di burro, uova e zucchero  metà delle polveri precedentemente preparate, e metà tazza di caffè e latte.  Incorporare bene sempre con le fruste, dopodichè aggiungere l'altra metà delle polveri e l'altra metà del caffè e latte fino ad ottenere un composto lucido ed omogeneo.
Imburrate ed infarinate 3 tortiere da 18 cm e versateci il composto ripartendolo in porzioni uguali per ogni tortiera, infornate per circa 25 minuti a 180°.

Nel frattempo preparare il frosting sciogliendo sul fornello a fuoco dolce il cioccolato con la panna. Una volta ben amalgamati togliete dal fuoco e fate raffreddare bene. Il composto dovrà risultare ben compatto, ma spalmabile. 
A questo punto farcire ogni stato di torta con un velo di frosting e ricoprire con l'aiuto di una spatola tutta la torta con il restante cioccolato. 

Consiglio di preparare la torta il giorno prima dell'utilizzo...ed ecco il suo interno...






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